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Cliente
Del Ben
Maniago, la città dei coltelli
La lavorazione dei metalli si afferma a Maniago perché vi è la possibilità di utilizzare facilmente l’acqua come fonte di energia. Come data d’inizio della produzione di coltelli si considera il 1435, ma è nel Settecento che i maniaghesi si specializzano nella lavorazione di oggetti da taglio di piccole e medie dimensioni, per fronteggiare la crisi che investì la Serenissima. Agli inizi del Novecento fu determinante invece la costruzione della prima vera fabbrica a opera di un imprenditore tedesco. La produzione crebbe considerevolmente e il Distretto iniziò ad assumere il ritmo di sviluppo, la notorietà e l’importanza che riveste oggi. Il Distretto realizza il 50% della produzione nazionale di coltelli, garantendo, sempre più, una qualità superiore del prodotto grazie anche all’uso di acciai speciali e materiali ad alta resa, a macchine a controllo numerico e al taglio laser. Il Distretto presenta un elevata varietà interna di prodotti che vanno a ricoprire diversi ambiti: familiare, professionale, agricoltura e giardinaggio, industriale, tempo libero e sport”.
www.delben.eu
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Woody
I dettagli fanno la differenza
Woody è una piccola rivoluzione che trasforma uno strumento professionale in oggetto per l'uso domestico.
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Il magnete come supporto per coltelli è un oggetto che tutti conoscono; spesso utilizzato nelle cucine dei cuochi professionisti è considerato un prodotto pratico e funzionale.
Appendere o impugnare un coltello diventano gesti estremamente rapidi ed intuitivi e di conseguenza, nel caso di un uso intensivo, diventa una soluzione che supera la funzionalità di un ceppo tradizionale.
I vantaggi d'uso di questo prodotto non sono mai stati elevati ad un livello estetico pari a quello dei ceppi per coltelli, che sempre più frequentemente diventano elementi d'arredo per la cucina.
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Con Woody Emo design è riuscita a trasformare uno strumento professionale in un oggetto prezioso, in grado di integrarsi perfettamente all'interno di una cucina contemporanea.
Il problema principale che il team Emo ha dovuto affrontare è stato il protagonismo estremo del magnete all’interno dell'oggetto. Esso ne occupa la superficie più ampia, è sottile e per ragioni di costo è cilindrico. Le uniche possibilità di intervento si trovano pertanto sulla cornice del magnete, nella parte posteriore e nell'esecuzione dei dettagli. |
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L'obiettivo principale è stato quello di sposare il magnete alla tradizione della produzione delle Coltellerie Del Ben applicando un anello in rovere nella parte posteriore che impreziosisce notevolmente l'oggetto e lo ammorbidisce esteticamente. Infine
il logo Del Ben, tampografato sull'anello in alluminio, rappresenta un'ulteriore testimonianza della ricerca del dettaglio. |
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